Recensione: "Love"

TRAMA
In un villaggio sulle coste del Dorset, Isabel, un'irruente ragazza di origine francesi, ha ambizioni differenti a qualsiasi altra giovane donna della fine anni '30.
Spaventata dal matrimonio e dagli obblighi che la società impone, ambisce l'ardita brama di tornare a Parigi e ritrovare suo padre.
Nel tentennato desiderio di assecondare le sue segrete aspirazioni, un dì la sua monotonia verrà spezzata alla missiva di un usuale invito per l'apertura dei balli della stagione estiva da parte degli aristocratici e industriali di armamenti del Regno: i Lloyd.
L'evento mondano di alto lignaggio servirà, in realtà, allo scopo di convincere il nipote del patriarca Lloyd di convolare a nozze, come stabilito in stretti accordi.
La continua lotta di far emergere le proprie volontà e l'abissale differenza delle loro classi sociali, porterà Isabel e Daniel a innamorarsi perdutamente l'uno dell'altra, cadendo nel tranello del sentimento dell'amore, che si divertirà, ancora una volta, a giocare con le leggi umane.

Riusciranno i sentimenti a sovrastare le rigide etichette? Quanto può essere seduttore un pensiero proibito?

RECENSIONE
Rieccomi con una nuova collaborazione, questa volta vi parlo di un romanzo storico ambientato negli anni '30 del secolo scorso. Il libro "Love" è il primo volume della "Love serie". Inizio col ribadire che l' historical romance è il mio genere preferito per eccellenza per cui sono stata molto felice di leggere un libro dello stesso tipo.
La nostra protagonista Isabel è la voce narrante della vicenda, per cui veniamo a conoscenza dei fatti secondo il suo punto di vista. Questo espediente narrativo non è il mio preferito, tuttavia la lettura è talmente fluida e scorrevole che non è stato per niente difficile immedesimarsi nel personaggio.
Dalle prime pagine si percepisce l'indole anticonformista di Isabel, una giovane donna animata da forti sentimenti ed ideali così distanti dai canoni dettati dall'epoca storica. Vi dirò che in principio non ho provato molta simpatia per Is, ma andando avanti con la lettura ho avuto modo di ricredermi. Per quanto riguarda il personaggio maschile, Daniel, nulla da aggiungere, l'ho trovato perfetto così com'è, impeccabile, educato e sempre garbato. Due personaggi così apparentemente diversi, ma capaci di regalarci un'intensa e travagliata storia d'amore. Non voglio addentrarmi troppo nei particolari e senza fare spoiler, posso dirvi che tale romanzo merita sicuramente di essere letto.
Clary ha uno stile di scrittura particolare, utilizza una terminologia vintage (passatemi il termine) a tratti obsoleta ma perfettamente lineare con il periodo storico narrato.
Mi è piaciuto molto questo romanzo, grazie anche all'abilità dell'autrice nel descrivere minuziosamente ogni particolare rendendoci partecipe della vicenda. Avrei gradito qualche particolare in più sulla personalità di Daniel, magari qualche pensiero dal suo punto di vista ma va bene così.
Ringrazio vivamente l'autrice per avermi concesso la possibilità di collaborare insieme, è stato un piacere.
⭐⭐⭐⭐/5

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